COSA VEDERE E MANGIARE IN ABRUZZO PARTE 1: UN MINI VIAGGIO TRA L’AQUILA E TERAMO

Mi avete chiesto di parlarvi dell’Abruzzo, e ammetto che è stato davvero difficile racchiudere tutta questa regione in un itinerario unico.

Mi sono quindi permessa di suddivere il territorio tra le sue province.

Per la realizzazione di questo mini tour mi sono fatta aituare da un amico speciale aquilano, la persone che quando sono stata a L’Aquila mi ha ospitata: Federico.

Ecco la nostra NON guida sul L’Aquila con qualche accenno alla provincia di Teramo. Troverete luoghi che Federico conosce e consiglia e luoghi che io ho visitato in prima persona.

01. L’AQUILA

Difficile non iniziare il viaggio da qui: L’AQUILA. Sapete che questa città è conosciuta come “La città del Perdono”?. Il 28 e il 29 agosto di ogni anno a L’Aquila si rinnova il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione a pontefice, concesse a tutti i fedeli di Cristo. Quanti confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28 agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena. Ancora oggi tra il 28 e 29 Agosto esiste questa ricorrenza. LEGGI DI PIÙ SUL PERDONOLEGGI DI PIÙ SULLA CITTÀ DELL’AQUILA.

BASILICA DI SANTA MARIA DI COLLEMAGGIO

SE SIETE IN CITTÀ PASSATE A MANGIARE GLI ARROSTICINI DA MICHELE AL ROCKERS – BIRRA & PIZZA

02. ALTOPIANO DELLE ROCCHE

Siamo sulla piana di Campo Felice, che in estate offre percorsi per gli appassionati di trekking e in inverno è attrezzata per lo sci. Rocca di Cambio è sorvegliato da numerose cime – Monte Rotondo, Monte Cagno, Monte Ocre e Cefalone mentre Rocca di Mezzo, adagiato su di un colle, circondata da boschi e pinete, è il più importante centro dell’Altopiano delle Rocche. – LEGGI DI PIÙ

ROCCA DI CAMBIO

PRIMA DI LASCIARE CAMPO FELICE CONSIGLIO DI PASSARE DAL CASEIFICIO ”La Casetta del Caseificio Campo Felice“, DOVE E’ OBBLIGATORIO PROVARE TUTTE LE VARIANTI DEL PECORINO (IN UN CONTESTO SPETTACOLARE)

dove rimane la rivenditoria
noi che facciamo l’aperitivo

PER IL VINO OPTEREI PER UN MONTEPULCIANO O UN CERASUOLO. NON DIMENTICATEVI DELLA GENZIANA, IL LORO DIGESTIVO, DI CUI LORO VANNO MOLTO FIERI

03. GROTTE DI STIFFE

Stiffe ospita una delle maggiori attrazioni carsiche della Provincia di L’Aquila: LE GROTTE DI STIFFE. Dalla sommità del paese, tra i viottoli stretti e scoscesi ha inizio un sentiero che arriva fino a un antico fortilizio diroccato che conduce alle grotte. L’ingresso della grotta è situato a circa 700 m. s.l.m. – LEGGI DI PIÙ

GLI ARROSTICINI SONO UN PIATTO SACRO PER GLI AQUILANI, PER I QUALI SI TROVANO IN COMPETIZIONE DA SEMPRE CON GLI AMICI DI PESCARA 🙂 , MA UN ALTRO PRODOTTO DEGNO DI NOTA È LA CICOLANA DI FEGATO, UNA SALSICCIA DI FEGATO LEGGERMENTE PICCANTE. NEL TERMANO INVECE È FAMOSA LA PORCHETTA

04. VALLE ROVETO

Lasciamo le Rocche e le Grotte e ci dirigiamo nella valle dei borghi tipici di montagna: VALLE ROVETO, dove possiamo visitare paesi come:

CAPISTRELLO

A Capistrello si parte camminando nel borgo per arrivare a i sentieri di montagana, passando per le vie acciottolate del centro. – LEGGI DI PIÙ

CANISTRO

Canistro è famosa, tra le altre cose per il suo Parco Sponga dove si trovano laghetti, cascate e ruscelli tra i boschi e per le sue Terme, dove le acque delle due sorgenti vengono imbottigliate da diversi anni e sono particolarmente pure. – LEGGI DI PIÙ SUL PARCOLEGGI DI PIÙ SULLE TERME

CIVITA D’ANTINO

Civita D’Antino, invece, racchiude una bella storia legata all’arte. Kristian Zahrtmann si trovava a Roma, durante il suo Grand Tour, insieme al suo modello Ambrogio. Zahrtmann era intenzionato a spostarsi verso la Ciociaria, ma Ambrogio lo avvertì del clima caldo, invitandolo nel suo paese in Valle Roveto, a Civita D’Antino. Il pittore se ne innamorò e tornò nel paese ogni anno durante l’estate. Nel 1883 fondò la scuola estiva di Civita d’Antino portando con sé 89 artisti scandinavi, che come Kristian si innamorarono della luce dell’Appennino e dei costumi e usanze dei suoi abitanti, che spesso ritraevano impegnati nel lavoro dei campi. Molte di queste opere sono oggi conservate nei musei nazionali dei paesi scandinavi. Nel 1902 gli venne concessa la cittadinanza onoraria di Civita d’Antino. Nel paese abruzzese alcuni luoghi pubblici sono stati intitolati ai pittori scandinavi. – LEGGI DI PIÙ

05. SULMONA

Ci dirigiamo verso la zona della Maiella, e arriviamo in un altro Borgo Aquilano, famoso soprattutto per i suoi Confetti: SULMONA. LEGGI DI PIÙ

L’AZIENA PERLINO DI SULMONA HA FORNITO I CONFETTI PER IL MATRIMONIO REALE TRA IL PRINCIPE HARRY E MEGHAN, COME AVEVA FATTO ANCHE PER I MATRIMONI DI CARLO E DIANA E WILLIAM E KATE

06. NAVELLI

Da i confetti ad un altra specialità aquilana, lo Zafferano. NAVELLI vanta infatti la produzione, a livello mondiale, di questa spezia rara e molto preziosa, che oggi non è importante solo per il suo commercio, ma anche per i turisti che richiama durante la sua fioritura. – LEGGI DI PIÙ

LA FIORITURA DELLO ZAFFERANO TRA OTTOBRE E NOVEMBRE

NELL’AQUILANO TRA PRIMI PIATTI TIPICI TROVIAMO GLI SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON ZAFFERANO CHE DIVENTANO SPAGHETTI CON LE PALLOTTINE NEL TERMANO

07. LAGO DI CAPO D’ACQUA

Il lago, di proprietà privata, si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il lago è alimentato da molte sorgenti in superficie e altrettante sommerse. Queste sorgenti alimentavano in origine un corso d’acqua che, unendosi alle altre due sorgenti, quella di Presciano e quella del lago di Capestrano, formavano il fiume TIRINO. In prossimità di questi corsi d’acqua sono stati realizzati, pressappoco in età medioevale, due MULINI e un Colorificio. Oggi l’edificio del colorificio è ancora visibile in superficie, mentre i due mulini si trovano sommersi, in buono stato di conservazione, visitabili da subacquei in possesso di qualsiasi brevetto subacqueo data la facile immersione. – LEGGI DI PIÙ

OLTRE A I CONFETTI, ALTRE TIPICITA’ DOLCIARIE SONO IL TORRONE MORBIDO AL CIOCCOLATO E FERRATELLE

FERRATELLE

08. ROCCA CALASCIO

ROCCA CALASCIO è conosciuta per la presenza del Castello, tra i più elevati d’Italia e considerato uno dei simboli dell’Abruzzo. Fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, di cui ne costituisce una delle principali mete turistiche. – LEGGI DI PIÙ

09. SANTO STEFANO DI SESSIANO

SANTO STEFANO DI SESSIANO compreso all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia. – LEGGI DI PIÙ

10. CASTEL DEL MONTE

CASTEL DELMONTE, il cui nome rende perfettamente l’idea di un borgo incastonato sulle montagne, rimane poco distante da Santo Stefano di Sessiano e come quest’ultimo è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia. – LEGGI DI PIÙ

11. GRAN SASSO

Ricordiamoci di essere nella Regione del Gran Sasso, e per parlare di questo massiccio montuoso e del suo Parco Nazionale non basterebbe un articolo solo, per questo vi invito ad affidarvi a SITI UFFICIALI. Qui mi limito a nominare la CONCA AQUILANA caratterizzata da una macro area di bassa quota della provincia di L’Aquila, che come particolarità ha quella di essere tra le zona d’Italia più fredde in inverno e più calde in estate.

12. PINETO – TORRE CERRANO

Dalle montagne di L’Aquila alla costa in provincia di Teramo, arriviamo così a: PINETO, il cui mare, dal 2006 ad oggi è stato riconsciuto ripetutamente dalla Bandiera Blu d’Europa. Sempre a Pineto si trova l’aerea che un tempo era l’antico porto di Atri con la sua Torre di Cerrano, che spicca su una piccola collina a ridosso della spiaggia. Nello specchio di mare vicino alla torre e al torrente giacciono sommersi i resti di un molo a forma di “L”, opere murarie e vari manufatti. – LEGGI DI PIÙ

13. VAL VIBRATA

La VAL VIBRATA si trova nell’estremo lembo settentrionale dell’Abruzzo, ai confini con la zona costiera delle Marche. La sua caratteristica è quella di offrire un territorio vario e ospitale che muta profondamente il suo aspetto lungo un percorso di soli 30 chilometri che collega il mare Adriatico ad aree interne fatte di pianure e colline verdi. Tra le tante cose da vedere c’è il BORGO DI CIVITELLA DEL TRONTO situato su di una rupe rocciosa di travertino, con la maestosa Fortezza di Civitella. Il Borgo è stato inserito tra i borghi più belli d’Italia. – LEGGI DI PIÙ

N.B. TUTTE LE FOTO SONO STATE SCARICATE DAL WEB

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