COMACCHIO: UNA GIORNATA DI ARTE E NATURA TRA LA LAGUNA E IL MARE NELLA CITTÀ CONOSCIUTA COME LA PICCOLA VENEZIA

OGGI PER LA RUBRICA: “GITA DI UN GIORNO” VI PORTO TRA COMACCHIO E LIDO DI SPINA, TRA LA LAGUNA E LA SPIAGGIA.

Partenza: RAVENNA – Arrivo: COMACCHIO

Km: 42 (circa) – Tempo di Percorrenza: 45 minuti (per tratta)

Tipologia della Tappa: GIRO PER IL CENTRO, PRANZO TRA I CAPANNI, MUSEO.

COMACCHIO

E’ un città lagunare situata in provincia di Ferrara, conosciuta anche come “la Piccola Venezia(io personalmente non mi trovo molto d’accordo con questa affermazione).

E’ considerata la capitale del Parco del Delta del Po e il suo centro vanta angoli molto suggestivi.

IL PONTE DEI TREPPONTI, conosciuto anche come Ponte Pallotta, dal nome del cardinale Giovan Battista Pallotta che ne ordinò la costruzione, è il più noto ponte di Comacchio nonché il suo monumento più rappresentativo. In passato era la porta fortificata della città per chi arrivava dal mare Adriatico attraverso il canale navigabile.

A pochi passi dal Ponte si trova l’ANTICA PESCHERIA, quella che era la sede del mercato del pesce, luogo in cui veniva venduta sicuramente anche l’Anguilla, il simbolo indiscusso della città di Comacchio.

Continuando su via delle Pescherie si arriva ad un altro ponte simbolo: IL PONTE DEGLI SBIRRI, situato vicino l’Antico Ospedale degli Infermi, oggi sede del MUSEO DELTA ANTICO.

Allontanandosi dal centro si incontra il famoso LOGGIATO DEI CAPPUCCINI che conduce al Santuario di Santa Maria in Aula Regia.

Dal Loggiato si accende ad un altro spazio caratteristico della città: LA MANIFATTURA DEI MARINATI. Questo edificio, che è un po’ fabbrica e un po’ museo, ospita la Sala dei Fuochi, il cuore dell’intero complesso, in cui sono conservati i dodici camini intervallati da nicchie, in cui avveniva, e avviene tutt’oggi (solo per alcuni mesi l’anno) la lavorazione dell’”Anguilla marinata delle Valli di Comacchio”.

n.b. L’anguilla Marinata è riconosciuta come Presidio Slow Food.

Al suo interno è stata girata anche una puntata di Masterchef Italia.

Un pranzo carattestico, se ci si trova nella zona della laguna, può essere consumato in uno dei capanni utilizzati per la pesca, che però sono principalmente di proprietà di privati. Una buona alternativa può essere: l’Oasi Naturalistica la Vallesina.

Questo Agriturismo infatti è situato tra i capanni ed è raggiungibile solo a piedi, con escursioni in bici (presto faremo assieme anche un’escursione in bicicletta) o grazie al proprietario che ti viene a prendere per mezzo di una barchetta e vi porto nella sponda opposta al parcheggio del locale. n.b. Per avvisare del vostro arrivo, una volta parcheggiata la macchina, vi basterà suonare l’apposito campanello.

L’ Agriturismo è aperto solo nei weekend, ma c’è la possibiltà di prenotare l’intero locale per pranzi/cene di gruppo anche durante la settimana.

Il locale è semplice, a tratti spartano, ma il posto regala un’atmosfera unica e i cappellacci di zucca sono ottimi.

Altra caratteristica di Comacchio sono i suoi: 7 LIDI.

Sulla via del ritorno ci siamo quindi fermati a LIDO DI SPINA, e abbiamo visitato la CASA MUSEO REMO BRINDISI.

La moderna struttura immersa nel verde della pineta e soggiorno estivo del maestro Remo Brindisi fino alla sua morte, fu realizzata negli anni tra il 1971 ed il 1973 su progetto dell’architetto-designer Nanda Vigo. Progettata fin da subito per essere la dimora estiva dell’artista Remo Brindisi e allo stesso tempo come spazio dove esporre le tantissime opere che Brindisi aveva barattato, comprato e permutato negli anni, oltre a quelle da lui stesso create. All’interno si trovano le opere dei più grandi come: Dalì, Pomodoro, Warhol, Picasso, affiancate ad artisti “sconosciuti”.

In un primo momento la sala da pranzo era stata disposta talmente vicina all’area espositiva, che spesso i visitatori vedevano il sig. Brindisi a tavola mentre consumava la cena.

Per fare entrare l’enorme quadro di Fontana, posizionato all’ingresso, è stato abbattuto un muro e poi ricostruito successivamente.

Non tutte le opere appartenenti a Brindisi sono esposte al museo, molte si trovano in un magazzino adiacente alla casa e ciclicamente la mostra viene riallestita per dar visibilità a più opere.

N.B. LA CASA MUSEO NON È APERTA TUTTO L’ANNO, PERTANTO È SEMPRE MEGLIO CONSULTARE IL CALENDARIO DI APERTURA.

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