PAVESINI: I BISCOTTINI DI NOVARA CONFEZIONATI DAL SIG. PAVESE IN MONO PORZIONI

Tutti colleghiamo i famosi Pavesini al sig. Pavese, per le ovvie ragioni dettate dalla similitudine con il nome, ma forse pochi sanno che gli stessi Pavesini hanno degli antenati.

Siamo agli inizi degli anni ’50 quando a Mario Pavese, un famoso imprenditore novarese, viene la giusta intuizione: trasformare i Biscottini di Novara in biscotti più piccoli e confezionarli in mini porzioni più comode e pratiche. Nascono in questo modo i PAVESINI.

Mario Pavese è famoso anche per aver aperto il primo Autogrill, che non a caso originariamente aveva come insegna un grande Pavesino.

L’idea dei Pavesini in formato tascabile risulta vincente, ma è necessario sottolineare che il sig. Pavese investì molto anche sulla comunicazione e sulla promozione del prodotto stesso.

Sono i primi anni in cui ci si affaccia al mondo della comunicazione e si riconosce il potere della pubblicità e così Mario Pavese decide di impiegare buona parte del suo denaro per fare in modo che il Pavesino possa diventare un biscotto molto conosciuto, molto più del suo antenato, il Biscottino di Novara.

Lo slogan “È sempre l’ora dei Pavisini” rimaneva in testa anche a chi i Pavesini non li aveva mai provati.

Ma torniamo alla storia del Biscottino di Novara

Silvia ci racconta la storia del Biscottino di Novara

Il Biscottino di Novara in origine era il biscotto delle monache, solo dopo che Napoleone ordinò la chiusura di tutti i monasteri, la sua produzione si espanse tra i fornai e i pasticceri.

Il Biscottino riconosciuto storico è senza ombra di dubbio quello del Sig. Fasola, che fin da ragazzo si occupò della conduzione del biscottificio “Camporelli”.

CAMPORELLI il biscottificio ancora oggi più famoso della città.

Durante la mia permanenza a Novara mi è stato però raccontato che il Signor Fasola iniziò a lavorare i Biscottini in un altro laboratorio di pasticceria che si trova sempre in centro città, oggi conosciuto come il “Caffè Rossanigo”.

I BISCOTTINI ROTTI

Una particolarità del biscottificio “Camporelli” sono i Biscottini Rotti. Questi sono i biscotti che si son rotti durante la lavorazione e che quindi non possono essere confezionati insieme agli altri. Il biscottificio però, non spreca il prodotto, ma bensì lo confeziona in un formato speciale, che si può tranquillamente comprare se lo si richiede. Solitamente non si trovano esposti per cui succede che vengano acquistati solo da chi ne è a conoscenza, quindi solo dai novaresi.

Si, per sentirmi una vera novarese, anche io ho comprato un sacchetto di Biscottini Rotti.

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