COSA VEDERE E MANGIARE IN UN GIORNO A FERRARA

Qui di seguito vi propongo una mini guida su cosa vedere e mangiare nel caso vi troviate a Ferrara.

– ovviamente ci sono tantissime altre cose da fare in questa bellissima città –

IL CASTELLO ESTENSE

Il Castello si trova in pieno centro ed è uno dei monumenti più rappresentativi della città. Vanta la rara particolarità di avere ancora il fossato attivo, per cui si entra all’interno passando dal ponte levatoio. È circondato da 4 torri: Marchesana, San Paolo, Santa Caterina e Leoni. Salendo su quest’ultima è possibile godere di un bellissimo panorama rivolto su tutta città. Un’altra particolarità di questo Castello è quella di essere stato eretto non per difendersi dagli attacchi dei nemici, ma per difendere la famiglia reale dalle diffuse rivolte interne.

ROTONDA FOSCHINI (TEATRO)

A pochi passi dal Castello si trova la Rotonda Foschini che fa parte dell’Architettura del Teatro. Viene quasi spontaneo fare una sosta e una foto in questa piccola piazzetta ovale dedicata a Antonio Foschini, uno dei progettisti della struttura, che incornicia il cielo in un contorno molto bello.

IL COTTO FERRARESE. Passeggiando per Ferrara noterete che il colore rosso vi accompagnerà. Le decorazioni in cotto o più semplicemente i mattoni delle case e di alcuni monumenti, sono una conseguenza della grande disponibilità di argilla che il territorio ha potuto godere, e che oggi è diventa una sua caratteristica.

IL DUOMO E LA PIAZZA TRENTO – TRIESTE

Piazza Trento – Trieste è l’antica piazza delle Erbe ed è la principale di Ferrara. Nella piazza medievale potete trovare i simboli dei Rioni a testimonianza dell’importanza che ha il Palio in questa città. Nella stessa piazza si trova il Duomo che è dedicata a San Giorgio Martire. La Cattedrale non è chiesa parrocchiale, ma è sede delle celebrazioni più importanti della diocesi come ordinazioni, pontificali e funerali solenni. In primavera, per tornare a parlare del Palio, avviene la Benedizione dei Palii, ovvero dei quattro tessuti dipinti che costituiscono il premio delle quattro gare.

Nel 1995 il centro storico di Ferrara è stato riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e nel 1999 anche il Delta del Po e le sue delizie estensi hanno raggiunto lo stesso traguardo.

IL PALAZZO DEI DIAMANTI

Il Palazzo dei Diamanti è l’altro monumento simbolo della città ed è famoso oltre per la sua leggenda che racconta di come dentro sia nascondo un diamante, per essere sede di importanti esposizioni temporanee organizzate da Ferrara Arte e dalle Galleria d’arte Moderna e Contemporaea di Ferrara. Ovviamente il suo nome è dovuto alla sua struttura, ricoperta da forme che ricordano la punta del diamante, realizzato con una tecnica chiamata bugnato: una sovrapposizione di pietre a file sfalsate lavorate in modo che i giunti appaiano scanalati e arretrati l’uno rispetto all’altro.

Se siete davanti al Palazzo dei Diamanti, vuol dire che probabilmente vi trovate in CORSO D’ERCOLE I D’ESTE, questa via, un tempo chiamata Via degli Angeli, è considerata una delle più belle d’Europa e appare in molti famosi film.

A proposito di VIE, vi consiglio di perdervi tra quelle della città e trovare i diversi scorci da fotografare. Una delle più instagrammate rimane senza dubbio: VIA DELLA VOLTA

PALAZZO SCHIFANOIA

Il termine “Schifanoia” deriva da schifar, cioè schivare, la noia. Questo palazzo nasce proprio con l’intento di allontanarsi dalle pressioni e alleggerirsi dagli impegni imposti dal governo. Negli anni, però, sono state diverse le sue funzioni e per un certo periodo questo palazzo è stato adibito anche a fabbrica, più precisamente a manifattura dei tabacchi, ecco perché oggi molti suoi affreschi sono praticamente invisibili. Anche la struttura esterna attuale è diversa dall’originale e nell’ultima stanza del Palazzo un video cerca di ricostruire la sua vera configurazione, partendo da un muro che probabilmente all’inizio era un muro esterno.

COSA MANGIARE A FERRARA?

CAPPELLACCI DI ZUCCA si differenziano da i tipici ravioli di zucca mantovani che hanno un retrogusto più dolce, probabilmente dato dall’amaretto.

PASTICCIO è, come dice il nome, un “pasticcio” di pasta, di maccheroni per la precisione, contenuto in un involucro di pasta frolla dolce.

SALAMA DA SUGO si può trovare in versione cotta, stile cotechino e viene accompagnata dal purè oppure in versione stagionata, quindi servita affettata.

PANE FERRARESE è una treccia di pane molto croccate.

TORTA TENERINA un dolce tenero al cioccolato. – LEGGI QUI LA STORIA

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: